Trasparenza retributiva: Direttiva UE 2023/970, obblighi imminenti e vantaggi

Trasparenza retributiva: Direttiva UE 2023/970, obblighi imminenti e vantaggi

Il percorso formativo analizza l’evoluzione normativa della Direttiva UE 2023/970, approfondendo il perimetro di applicazione, le scadenze periodiche e il nuovo sistema sanzionatorio per le aziende e il funzionamento della certificazione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022 e i relativi benefici economici e reputazionali derivanti dalla parità di genere in azienda. 

Prezzo di listino

Prezzo di listino250,00  IVA esclusa
Prezzo clienti ICMQ200,00  IVA esclusa
SKU: sa-53
Categoria:
Attributi Valore
Modalità di erogazione

Online sincrono

Sede

Go To Meeting

Durata

8 ore

Data di inizio

Date da programmare

Crediti formativi

E-mail: formazionecersa@icmq.org

ICMQ S.p.A.: tel. 02.7015081 – www.icmq.it

Obiettivi del corso

• Comprendere e saper applicare correttamente le nuove disposizioni, valutando l’impatto dei
cambiamenti sui processi e sull’organizzazione e i rischi del mancato adeguamento.
• Affrontare il cambiamento culturale ed operativo in modo consapevole, etico e conforme,
promuovendo una gestione HR più equa e inclusiva.
• Focalizzarsi sulle principali opportunità (ottimizzazione del budget delle risorse umane, attrazione, retention e motivazione dei talenti, posizionamento di mercato competitivo rispetto a competitors)

A chi si rivolge

Questa sessione formativa è rivolta a Datori di lavoro, , Amministratori, Dirigenti, Responsabili Risorse umane e persone dedicate alla Diversity & Inclusion, Consulenti del Lavoro, Responsabili e Consulenti sistemi di Gestione, Auditor di sistemi di gestione, HSE Manager e Specialist, Sustainability Manager e Sustainability Practitioner.

Programma del corso

Primo modulo

Cenni sull’evoluzione normativa dalla trasparenza contrattuale alla parità retributiva (Direttiva UE
2023/970).
Perimetro di applicazione: obblighi e divieti generali, obblighi e scadenze di comunicazione periodica
in relazione alle soglie dimensionali, sanzioni in caso di inadempimenti.
Pilastri fondamentali della Direttiva: diritto all’informazione e alla trasparenza, non discriminazione, parità di genere, inversione dell’onere della prova.
Cosa cambia nella gestione operativa delle persone: analisi della Direttiva e del Decreto attuativo con
illustrazione di esempi pratici.
Il ruolo della contrattazione collettiva, quando e come si applica l’audit retributivo, la gestione delle richieste di accesso ai dati relativi alle retribuzioni in conformità alle normative vigenti. 

Talent attraction, selezione e inserimento: come scrivere un annuncio di lavoro neutro e conforme,
i divieti durante il colloquio, la lettera di assunzione.
Oltre la Direttiva: sfruttare la novità normativa come opportunità per consolidare i processi delle risorse umane minimizzando i rischi di non conformità e promuovendo sane pratiche di gestione delle persone che aumentino retention e reputation.

Secondo modulo

• Che cos’è e come si ottiene la certificazione per la parità di genere secondo la UNI/PdR 125:2022 
• I benefici della certificazione: economici, premialità e reputazione.
• “Due piccioni con una fava”: il percorso di preparazione all’ottenimento della certificazione come
leva per adeguarsi alla Direttiva Trasparenza in maniera progressiva e mirata attraverso la
misurazione dei dati retributivi, la creazione o il consolidamento di processi HR equi e trasparenti,
la definizione di priorità d’intervento di medio e lungo periodo.
• Come approcciare l’analisi del divario retributivo per lavori di pari valore rispondendo sia ai requisiti
della UNI/PdR 125:2022 che della Direttiva UE 2023/970: mappatura delle mansioni e delle
competenze, pesatura delle posizioni, sistema di retribuzioni complessivo

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